Cantautrice
Chitarra
Basso
Acclamato come uno dei più grandi cantanti dell’attuale scena lirica mondiale, Michele Pertusi è nato a Parma, dove ha studiato canto e pianoforte al Conservatorio “A. Boito”. Ha proseguito gli studi con Arrigo Pola e Carlo Bergonzi, completando la sua formazione con Rodolfo Celletti.
Nel 1995 ha ricevuto il premio “Franco Abbiati” della critica musicale italiana. Nel 2006 ha vinto il Grammy Award per l’incisione di Falstaff, nel ruolo titolo diretto da Sir Colin Davis, e il Gramophone Award per Il turco in Italia diretto da Riccardo Chailly. Ha inoltre ricevuto la Medaglia d’Oro della Repubblica Italiana come Benemerito della Cultura e il premio “Rodolfo Celletti” al Festival della Valle d’Itria 2018.
Ha collaborato con alcuni dei più importanti direttori d’orchestra, tra cui Riccardo Muti, Carlo Maria Giulini, Zubin Mehta, Georg Solti, Daniel Barenboim, James Levine, Myung-Whun Chung e Antonio Pappano, esibendosi nei principali teatri e festival internazionali.
Interprete di riferimento del repertorio verdiano, ha affrontato numerosi ruoli, tra cui Filippo II in Don Carlo, Fiesco in Simon Boccanegra, Zaccaria in Nabucco, Banco in Macbeth e Padre Guardiano ne La forza del destino, oltre alla Messa da Requiem. Raffinato interprete rossiniano, ha debuttato al Rossini Opera Festival di Pesaro nel 1992 come Assur in Semiramide, tornando in numerose produzioni e ricevendo il premio “Rossini d’oro”.
Tra i successi più recenti figurano Nabucco e Turandot all’Arena di Verona, Les Vêpres siciliennes al Festival di Aix-en-Provence, Nabucco e Lucia di Lammermoor al Teatro alla Scala, La forza del destino all’Opernhaus di Zurigo, Simon Boccanegra con Riccardo Muti a Tokyo e la Messa da Requiem di Verdi con l’Orchestra di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano al Festival di Pasqua di Salisburgo.
Cantautrice
Nata a Pietrasanta nel 1983, è una cantautrice italiana e figlia d’arte.
Da sempre a contatto con la musica, inizia la sua carriera professionale nel 2003 partecipando al musical I Dieci Comandamenti. Nel 2009 debutta al Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte” con il brano Spiove il sole, raggiungendo l’anno successivo la notorietà con Il mondo piange, interpretato insieme ai Nomadi nella categoria “Artisti”. Torna al Festival di Sanremo nel 2012 con Grande mistero, esibendosi nella serata dei duetti con Brian May e Kerry Ellis, e nel 2016 con Blu. Nel 2017 rappresenta l’Italia al 58° Festival Internacional de la Canción de Viña del Mar, in Cile, con il brano Questo tempo.
Nel corso della sua carriera ha pubblicato diversi album, tra cui Vertigini in fiore, Vintage Baby, Irene Fornaciari, Grande mistero e Questo tempo. Nel 2024 inaugura una nuova fase artistica con l’album Terra Bruciata, firmato con il nome Irene Effe. Appassionata di soul e rhythm & blues, porta da sempre questi linguaggi nella sua attività dal vivo. Si è esibita sui palchi di importanti manifestazioni italiane, tra cui il Concerto del Primo Maggio, Amiche per l’Abruzzo allo Stadio San Siro di Milano, il Concerto per Viareggio e Amiche in Arena, dove ha duettato con Elisa in Luce (tramonti a Nord-Est). La sua attività live l’ha portata inoltre in numerosi Paesi europei, negli Stati Uniti, dove si è esibita al Madison Square Garden di New York, in Canada e a Cuba.
La dimensione live rappresenta per Irene Fornaciari una parte essenziale del proprio percorso artistico: attraverso una voce intensa e una forte energia comunicativa, costruisce un rapporto diretto e coinvolgente con il pubblico.
Irene Fornaciari sarà accompagnata da FEDERICO BIAGETTI alla chitarra.
Giornalista
E’ una giornalista professionista, iscritta all’Ordine Nazionale Giornalisti Italiani. Laureata con il massimo dei voti in Psicologia Cognitiva, presso l’Università degli Studi di Parma è esperta in teatro musicale fin dagli albori della sua trentennale carriera nel giornalismo televisivo che l’ha vista, a soli vent’anni, debuttare nella conduzione del telegiornale. Per diversi anni capo Ufficio Stampa del Teatro Regio di Parma e di altre realtà come l’Istituto Nazionale Studi Verdiani, collabora con importanti teatri e istituzioni musicali.
All’attività di giornalista, svolta anche su Rai e Mediaset, e di critico musicale, affianca quella di moderatrice di convegni e presentatrice di concorsi di canto, eventi e concerti su tutto il territorio italiano, come quello diretto dal maestro Ennio Morricone al Palacassa di Parma e tra gli altri per Festival Verdi, Festival Toscanini, Banda dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato. Scrive per Gazzetta di Parma ed è autrice e conduttrice di programmi televisivi su temi che vanno dall’economia alla medicina, dalla cronaca nera alla musica. E’ curatrice e volto del programma Il Salotto della Lirica su Telereggio, seguito anche all’estero grazie alla diretta streaming, nel quale ospita i più grandi nomi del teatro d’opera, impegnandosi nella divulgazione del melodramma.
Direttore artistico e concertatore
Collabora da oltre venticinque anni con i più importanti teatri d’opera italiani e con artisti di fama internazionale, tenendo concerti anche a New York, Pechino, Tokio, Istanbul, Sofia, Tokio, Perth, Giacarta, Muscat, Jedda, come pianista accompagnatore e, negli ultimi anni, anche in veste di concertatore e direttore. Ha avuto il privilegio di accompagnare dal 2004 le lezioni del M° Pavarotti impartite fino agli ultimi giorni ai suoi amati allievi. E’ docente di ruolo e vicedirettore del Conservatorio Statale di Musica “Vecchi-Tonelli” di Modena.
Soprano
Tenore
Baritono