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C'era una volta... 

Un giorno passeggiando per il centro di Correggio ho incontrato Aimone Spaggiari, Presidente della locale Pro Loco e in pochissimi minuti appoggiati alle nostre biciclette abbiamo deciso di istituire un concerto lirico benefico per omaggiare Luciano Pavarotti, mio grande amico, dandogli il titolo “Pavarotti D’Oro”.
Il giorno dopo grazie ad Aimone Spaggiari e ai volontari di Pro Loco è partita una lettera ufficiale inviata alla moglie Dott.ssa Nicoletta Mantovani per ottenere l’autorizzazione. La risposta è stata molto celere e ha subito entusiasmato anche l’allora sindaco Marzio Iotti che ha concesso subito l’uso del Teatro cittadino a titolo gratuito.
Franco Casarini, “Panocia”.
La fortuna è avere un amico come “Panocia”, che al momento di decidere chi invitare come ospite, ha in tasca i numeri di tutti i più grandi cantanti meritevoli di questo premio perché legati a lui da una profonda amicizia.
Aimone Spaggiari
L’intenzione di ricordare Luciano Pavarotti in occasione del primo anniversario della scomparsa anche a Correggio con un evento che prenderà il via con la cerimonia di intitolazione al Maestro della sala del Ridotto del nostro Teatro Asioli , e l’istituzione del premio “Pavarotti D’Oro” su concessione della famiglia, discende dal profondo legame di amicizia che intercorse tra il grande tenore e la nostra città. In virtù di questo legame, nel 1975 Luciano Pavarotti ci regalò un magnifico concerto nel cortile del Palazzo dei Principi, e accettò di esibirsi nella nostra città in occasione dell’inaugurazione del restaurato Teatro Asioli nel dicembre del 2002, regalandoci momenti indimenticabili.

Per questo anche Correggio, come altri vicini e lontani, vuole portare il segno di Luciano Pavarotti, e, come lui sempre fece, contribuire a promuovere i maggiori interpreti della musica e del bel canto nel nostro paese.


Ex  Sindaco, 

Marzio Iotti

Scrivere un pensiero sul Maestro Pavarotti è per me come parlare di un familiare, una grande persona che pure nella sua grandezza era dolce e sapeva ascoltare il prossimo. Lo ricordo in occasione dell’inaugurazione del nostro teatro dove prima che si aprisse il sipario ho avuto modo di scambiare con lui un parere su come presentare la serata. Le sue parole furono molto confidenziali e mi disse di provare molto piacere ad essere a Correggio in quella occasione. Mi disse che di Correggio apprezzava l’emilianità, la schiettezza della gente e la buona cucina.
 
Veniamo al motivo del premio “Pavarotti D’Oro”: esso vuole essere un riconoscimento, un tangibile ricordo per tutti coloro che avranno il piacere e l’onore di riceverlo.
Quest’uomo ha donato al mondo intero la bellezza della propria voce e ha dato a noi tutti un motivo in più per essere orgogliosi della nostra italianità.


Il Presidente Pro Loco
Aimone Spaggiari

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